L’ASD Raiders TST non è più FIGT

Dopo 15 anni si conclude la nostra avventura in FIGT.
I membri del consiglio direttivo regionale Puglia, zitti zitti, in gran segreto, si sono fatti la loro bella riunione telefonica ed hanno deciso, dall’alto della loro onnipotenza, di negarci la riaffiliazione FIGT.
Tralasciando il fatto che decisioni simili andrebbero prese democraticamente in sede di riunione regionale e non in maniera arbitraria dal direttivo regionale, non ritengo che la condotta dell’ASD Raiders TST sia stata talmente deplorevole da indurre TUTTE le ASD facenti parte del Comitato Regionale Puglia e Basilicata a votare per una “non riaffiliazione”. Tant’è che, dopo aver fatto un rapido giro di telefonate ai responsabili delle ASD con cui abbiamo rapporti più amichevoli, ho appurato che nessuno era al corrente dell’accaduto.
Abbiamo sempre sostenuto l’attuale presidente in tutte le attività del CRPB, mettendoci a disposizione per i corsi di formazione e frequentato quelli arbitrali, fornendo personale di supporto come controinterdizione, partecipando a tutte le iniziative promosse dal Comitato.
Solo ultimamente, a novembre, in concomitanza del Memorial “Balkan Candy” da noi organizzato, ci sono stati dei dissapori tra me, la presidenta e qualche altro esponente del Direttivo Regionale. Le questioni personali, tuttavia, dovrebbero rimanere tali e non coinvolgere o influenzare l’intera comunità del CRPB, ecco perchè la decisione del suddetto DR di esprimersi in modo negativo alla nostra riaffiliazione mi sembra più un modo estremamente infantile per rimarcare del biasimo nei miei confronti.
Da un lato, lo ammetto, mi dispiace dover abbandonare quella che per noi Raiders è stata una seconda famiglia per più di 15 anni e che ci ha dato anche qualche soddisfazione. D’altro canto, però, siamo ben felici di allontanarci da un ambiente in cui una presidenza regionale, debole e facilmente manipolabile, dovrebbe creare aggregazione tra le ASD, disinnescando le paturnie di qualche primadonna bizzosa invece di assecondarle in toto.
L’aspetto più squallido di tutta la faccenda, che denota la palese malafede del direttivo nei confronti della ASD Raiders, è la totale mancanza di contraddittorio. Di fatto, non ci è dato sapere le motivazioni per le quali ci è stata negata la riaffiliazione e posso anche immaginare che il documento, con descritte tali motivazioni, non sarà MAI reso noto, nonostante abbia tutti i diritti di difendere l’onorabilità mia e dell’associazione che rappresento.
Ma che vogliamo farci? Come diceva saggiamente il nonno di qualcuno, con le galline è meglio farci il brodo che discuterci.
Hasta la vista CRPB, auguri di un radioso futuro!

Antonello Ricciardi

PRESIDENTE

ASD RAIDERS TST

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