Scritto da Antonello Ricciardi Mercoledì 12 Maggio 2010 19:23

Verso la metà degli anni '90, su richiesta dello US Special Operations Command (USSOCOM), furono messe allo studio varie opzioni per dotare gli operatori delle Forze Speciali di capi altamente tecnici e dai volumi meno ingombranti possibili, in modo da affrontare al meglio le più avverse condizioni meteo.
Il sistema Protective Combat Uniform (PCU) è composto da 7 livelli, ciascuno con la sua precisa funzione, ed è stato sviluppato dalla ORC Industries, già produttrice del celeberrimo berretto da marinaio, quello di Braccio di Ferro, per intenderci.
Il concetto è quello di aggiungere o togliere gli strati, a seconda dell'ambiente in cui ci si trova.
Il fulcro di tutto il sistema è rappresentato dal Livello 5, composto da una combinazione giacca-pantalone fatti in un tessuto elasticizzato molto particolare, al silicone, altamente resistente ad acqua e vento. In genere, viene direttamente abbinata sui livelli 1 e 2, per gestire in maniera ottimale l'attività aerobica in ambienti umidi o freddi.

Da tempo sentivamo la necessità di dotarci di qualcosa di più leggero, rispetto ai vari parkas ECWCS e APECS: seppur ottimi, ingombrano un po' troppo lo spazio nello zaino e non sempre sono adatti al combattimento.
La PCU viene prodotta in colorazione Alpha Green, ossia una tonalità di grigio-verde a bassa visibilità che funziona egregiamente in qualsiasi tipo di ambiente, sia esso urbano, boschivo o desertico. Soprattutto di notte, è praticamente invisibile.



Abbiamo testato le nostre PCU Liv 5 durante un'operazione notturna (Operation RED DRAGON, a fine marzo), nei pressi di una diga con vento ed umidità, indossando, sotto la giacca, solo la sottocombinazione Cold Gear della Under Armour: traspirazione totale e massima protezione dal vento, un indumento eccezionale, sotto ogni punto di vista!
Particolare del tessuto EPIC by NexTec, anti-acqua:

Cerniera stagna YKK:

Il prezzo di un set PCU è piuttosto elevato, si arriva fino a 600 dollari per un completo nuovo o pari al nuovo. Tuttavia, dopo varie ricerche (e fregature!), abbiamo individuato delle eccellenti repliche prodotte dalla ditta polacca GFC: messe a confronto con l'originale, non si rilevano differenze significative, anzi, la replica sembra addirittura confezionata meglio!!!
PCU ORC Industries vs. PCU replica cinese, di scarsa qualità: pessima traspirazione, materiale traslucido neanche lontanamente simile all'originale...praticamente, è come avere addosso una busta di plastica!

Inoltre, un'interessantissima versione della PCU, chiamata A-PCU, viene proposta dalla HELIKON, altra ditta polacca (si danno da fare, 'sti polacchi!!!) famosa per fare copie di equipaggiamenti americani.
Recentemente, però, la Helikon ha alzato notevolmente il tiro, lanciando sul mercato abbigliamento di buona qualità e dal design innovativo, utilizzando ottimo materiale tecnico: la A-PCU non ha nulla da invidiare alla PCU della ORC, il tipo di tessuto, infatti, è il medesimo, prodotto nelle colorazioni nero, coyote e CamoGrom (versione 'rivisitata' della Multicam).
Helikon A-PCU:

PCU vs. A-PCU: la versione Helikon è di un verde oliva pallido, molto buone le cuciture e la qualità dei materiali, cerniere anche sotto le ascelle (assenti nella PCU ORC), ma standard e non stagne.


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Commenti
a ragion veduta, credo che la A-PCU Helikon sia stata confezionata con qualche accorgimento in più.
Costa anche qualcosina in più, rispetto alla GFC, ma sai come si dice, no? Quanto spendi, mangi... ;)
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