Sabato, 05/19/12 Maggio 2012
   
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Op. Global Storm

DEBRIEFING “SPARTAN 01”
OP. GLOBAL STORM
Bitonto 09-09-07

1. MISSIONE
La missione consisteva nel ricognire 4 OBJ senza rivelare la propria presenza alle truppe nemiche. Dopo la ricognizione gli ordini erano di contattare il comando (callsign: King 06) per ricevere ulteriori disposizioni.

2. FORZE IN CAMPO
La missione è stata affidata ad una squadra di Marines Force Recon (callsign: Spartan 01),composta da 4 operatori ed ad una squadra di GreenBerets (callsign: Grizzly), composta da 6 operatori, non era previsto nessun supporto aereo o di artiglieria.

3. COMPITI DI SPARTAN 01
Spartan 01 aveva ordine di effettuare recon su obj1 e obj2, ricongiungersi con Grizzly su un punto di RV e contattare King 06 per ricevere ulteriori ordini.

4. DEBRIEFING MISSIONE
Ci infiltriamo in AO alle ore 05.00, nei pressi di “Masseria Pietre Tagliate”, sfruttiamo il buio per raggiungere un punto di stazionamento sicuro per fare un ultimo briefing, controllare l’equipaggiamento, provare le radio e per fare il punto mappa. Chiamo King 06, per chiedere autorizzazione all’infiltrazione in territorio nemico, otteniamo subito luce verde, si entra!
Raggiungiamo il nostro primo WP, dove ci fermiamo e controlliamo la situazione, sembra tutto libero e tranquillo, procediamo verso il WP2 al limitare del bosco che circonda l’OBJ1, entriamo subito nel bosco, procediamo con marcia lenta e silenziosa. Ci congeliamo a circa 300m dal primo OBJ, veniamo contattati da King 06, l’obj1 va immediatamente attaccato e non più ricognito. Parlo con il caposquadra (callsign: GIJane), decidiamo insieme: mi allontano per andare in avanscoperta e controllare la situazione. Arrivo alla fine del bosco dove passa un sentiero ed un muretto a secco, mi affaccio ed ho il contatto visivo con l’obj, cazzo, è una struttura veramente grande ed intorno non c’è nessuna copertura, riesco a vedere una pattuglia composta da 2 persone, non riesco a distinguere nessuno all’interno della struttura. La pattuglia si sta avvicinando un po’ troppo alla nostra posizione, dobbiamo andarcene, mi ricongiungo con il resto della squadra e decidiamo di scendere, nel tentativo di far allontanare la pattuglia per attaccare l’obj. Purtroppo una recinzione ci costringe a far un giro molto largo, arriviamo al limitare del bosco, ma ci rendiamo conto che non c’è nessuna possibilità di aggirare la pattuglia senza essere notati, inoltre il tempo a nostra disposizione stava scadendo, decidiamo così di sfondare, avanziamo dietro il muretto a secco, la pattuglia ci viene incontro, ci congeliamo, fucili puntanti sul nemico, loro sono dall’altra parte del muretto, ho il punto rosso puntato sul secondo elemento della pattuglia, sta controllando il limite del bosco e piano piano avanza verso di noi, so che è solo questione di tempo prima che ci veda, infatti: mi vede fa per alzare il fucile, sparo una raffica che lo costringe a buttarsi a terra, intanto gli altri della pattuglia tengono a bada il secondo, dopo qualche secondo di scontro violento riusciamo ad avere la meglio sulla pattuglia. Avanziamo verso l’obj, non ci sono ripari, GIJane ci da l’ordine di aprirci a ventaglio e fare saturazione su ogni cosa che vediamo, lo scontro si fa subito molto violento, vengo colpito per primo, mentre mi allargavo sulla sinistra dell’obj, gli altri riescono ad avanzare fino al caseggiato, lo scontro è molto fitto, dopo qualche minuto finalmente l’obj cade, grazie soprattutto ad una superba azione di GIJane.
Ci ricongiungiamo tutti, beviamo un sorso d’acqua dai nostri camelbak e rientriamo subito nel bosco, direzione WP2. Passiamo in un campo di uliveti che ci fornisce una seppur misera copertura, in breve tempo giungiamo nei pressi dell’OBJ2, contatto King, l’ordine di ricognire l’obj2 è confermato, ci avviciniamo molto lentamente, sembra tutto tranquillo, arriviamo al caseggiato, mi stacco leggermente, piazzo il cialume e via ci si sgancia direzione RV con Grizzly.
Evitiamo il sentiero in terra battuta preferendo muoverci all’interno dei campi di ulivo, arriviamo a 400m dal RV, all’incrocio con una strada sopraelevata rispetto al campo di ulivi, individuiamo un tunnel che passa sotto la strada, ne approfittiamo per nasconderci. Recuperiamo le energie spese nell’attacco al primo OBJ, mangiamo qualche barretta, beviamo un po’, intanto cerco di contattare Grizzly per avere un aggiornamento sulla loro posizione, ma ogni contatto radio risulta impossibile. A questo punto contatto King 06, per chiedere un lancio di rifornimento, dato che nel corso dell’attacco ad obj1, la mia arma primaria mi ha abbandonato. King contatta Eagle 1 e ci mette in contatto, parlo con Eagle 01 conferma la disponibilità al lancio e ci dice di mantenere la posizione.
Dopo circa 40 minuti Eagle 1 effettua il lancio, recupero la nuova arma e ripartiamo in direzione RV, arrivati a 200m cerco nuovamente di contattare Grizzly, ma non ce nulla da fare, sembra abbiano problemi con le radio.
Intanto ricevo comunicazione da Eagle 1, mi dice che sorvolerà la nostra zona per fornirci supporto. Raggiungiamo il punto di RV, ci posizioniamo a difesa del fortino e cerco ripetutamente di contattare Grizzly, ma non ho nessuna risposta, contatto King, chiedendogli se fosse possibile comunicare con Grizzly via SatCom, King mi risponde che farà tutto il possibile.
Eagle 01, mi contatta: ci sono forze ostili a NORD della nostra posizione in avvicinamento, comunico alla squadra la situazione, siamo solo 4, ma siamo pronti ricevere la pattuglia nemica, abbiamo tutta l’intenzione di vendere cara la pelle. I minuti passano e la tensione aumenta, cerco continuamente di contattare Grizzly, anche King 6 non ha nessun contatto con i GreenBerets.
Quando all’improvviso sento la comunicazione di Grizzly via radio, finalmente, rispondo, gli comunico che noi siamo nella costruzione e che stiamo attestanti nel fortino e che ci sono forze ostili vicino, dopo qualche minuto, vediamo una sagoma sbucare dalla collina a SUD, GIJane grida: “BLU” e otteniamo come risposta “NOTTE”, ok è Grizzly, velocemente ci ricongiungiamo, comunico a King l’avvenuto RV con Grizzly, King ci ordina di attaccare immediatamente l’obj3.
Proseguiamo verso l’obj, purtroppo incappiamo in una pattuglia nemica, ma attuiamo una buona RAI che in qualche minuto ci permette di eliminare tutti i tango.
Proseguiamo verso l’OBJ, ci fermiamo a 200m, contatto King che mi informa che Eagle 01 si sta spostando sulla posizione dell’obj per fornirci supporto, in qualche minuto Eagle è sull’obj, ci comunica che l’obj è pesantemente difeso, chiedo luce verde per l’attacco, king 06, mi da il GO. Ci apriamo a ventaglio, siamo molti, ma anche loro sono in tanti e ben attestati, riusciamo ad eliminare numerosi operatori nemici, ma lo scontro non ci vede vincitori.
Dopo qualche minuto di riposo dobbiamo raggiungere l’esfiltrazione, procediamo spediti, arriviamo nei pressi del caseggiato designato come punto di esfiltrazione, King mi comunica che la situazione è tranquilla, entriamo nel caseggiato e ci posizioniamo a difesa, contatto Eagle 1, per chiedere esflitrazione, ci comunica che sarà sulla nostra posizione in 3’, ma dopo 1 minuto Eagle 01 è fatto oggetto di forte fuoco antiaereo e rileva numerosi nemici in avvicinamento, dobbiamo prima bonificare l’area, per permettere a Eagle 1 di atterrare.
Notiamo del movimento e in breve tempo lo scontro si fa intenso, ci iniziano ad attaccare da tutte le parti, noi rispondiamo al fuoco, ma il nemico effettua un ottimo aggiramento e in breve tempo cadiamo tutti.

5. CONCLUSIONI
Innanzitutto mi sono veramente divertito, la missione è stata organizzata bene, nonostante il poco personale a disposizione.
Le comunicazioni con Eagle 01 e King assolutamente realistiche hanno fatto da cornice, sembrava veramente di essere a Falluja, con Eagle 01 che ci forniva supporto fungendo da aereo spia, sembrava di giocare a Ghost Recon.
Sono soddisfatto della missione effettuata da Spartan 01, le strade scelte sono state giuste, in un campo molto scoperto e difficile, siamo riusciti a conquistare l’obj1 nonostante l’inferiorità numerica e la difficilissima posizione dell’obj.

6. CRITICHE
Per fortuna poche. In AO si deve parlare di meno, i telefoni devo essere spenti o messi in silenzioso, bisogna stare sempre attenti: “cazzo dritto e full auto” e bisogna avere sempre la giusta “cazzimma”.
C’è stato un po’ troppo scazzo quando ci siamo congiunti con Grizzly, da parte di tutte e due le squadre e questo ci è costato uno scontro con la pattuglia.
Peccato non aver conquistato l’obj3 e non essere sopravvissuti al RV, ma poco importa.

7. RINGRAZIAMENTI
Innanzitutto voglio ringraziare la mia pattuglia Spartan 1 composta da:
GIJane – Caposquadra
ErDuca – Navigatore/Operatore Radio
Gen. Patton – Operatore
Antonio – Operatore

Poi voglio ringraziare Antonello e Michelino per gli sforzi fatti nell’organizzare questa giocata nonostante le difficoltà.

Poi voglio ringraziare gli amici Orsi Bruni e gli amici GI Force One, spero di poter fare alte giocate con voi.

Qui Spartan One, missione compiuta, chiudo.


Andrea “ErDuca” Palladino
Navigatore/Op. Radio Spartan One

 

foto aerea dell'area operativa

ortofoto AO

 

Spartan ONE + Grizzly

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