Scritto da Andrea Palladino Giovedì 26 Novembre 2009 09:05
La situazione in Murgiakistan è insostenibile.
Si presume che i ribelli nonostante severe restrizioni economiche riescano a procurarsi armamenti e tecnologie,grazie al ricavato dal traffico di stupefacenti.
La conferma durante un operazione di VBSS (Visit, Board, Search, and Seizure) un distaccamento Force recon dei Marines trova un ingente carico d’oppio sul doppio fondo della stiva di un cargo murgiakistano.
Le SF da tempo infiltrate in territorio nemico danno ulteriori conferme localizzando siti atti al trattamento e alla trasformazione dell’oppio.
La temperatura sale nel 22°!!
Sappiamo che c’è un ulteriore lavoro sporco da fare,il nostro boss convoca il personale disponibile,la gestione dell’organico è quanto mai difficile, pochi gli operatori sparsi per il globo a difesa degli interessi nazionali.
Analizziamo la prima documentazione a disposizione,ci facciamo un idea della procedura d’innesco dell’esplosivo da usare per neutralizzare i ponti che sostengono la ferrovia usata come principale via di comunicazione dai ribelli murgiakistani. I nostri addetti,scansionano le mappe e le foto satellitari,individuiamo i entrambi i ponti e segniamo le coordinate della stazione radio , del punto di carico/scarico nei pressi della ferrovia,che ci ha fatto pervenire il nostro uomo sul campo,codename “Ironman”
Controlliamo con delle foto satellitari,la raffineria dove viene trattata la pasta d’oppio,si prevedono dei bei fuochi d’artificio.
Vengono revocati tutti i permessi degli operatori interessati,ci riuniamo una seconda volta nel nostro rifugio.
Il comando delle operazioni speciali,ha inviato stavolta ordini precisi,abbiamo luce verde.
La squadra è al completo,vengono scansionate ancora una volta le mappe e le IGM,ortofoto,foto satellitari,ogni dubbio sulla location degli obbiettivi sensibili viene fugato.
Ripassiamo le TT&P.
Ruoli compiti,il materiale adatto per portare a termine la missione, Concordiamo le frequenze radio e i salti di frequenza da effettuare,definiamo i codici radio e i codename da usare per gli Obj nel caso ci dovessimo separare. Dopo un paio d’ore siamo pronti per contrastare la minaccia……..
Territorio murgiakistano,F.O.B. avanzata King #6
Le forze Raiders infiltrate nottetempo coordinano l’azione in profondità da parte dell’operatore del 1st SFOD-D nome in codice “IronMan”.Proprio gli operatori del team Raiders danno le ultime informazioni utili all’operazione,ci forniscono delle cariche di esplosivo con un innesco modificato.Un segnale identificativo farà saltare le cariche quando ormai saremo lontani.
Ultimi ragguagli,ultimi preparativi il gruppo “veleno” codename “SIERRA #3” è pronto per andare dentro.
Apre la via Controvento coadiuvato da RDG che controlla le info dal GPS e dalle ortofoto,segue Gecko che dà eventuali dritte alla coppia di punta,Io faccio coppia proprio con lui, a seguire il team blu incaricato alla sicurezza del gruppo,il mio vice GPS,Brontolo,Papà e Ariete che ha il compito di verificare l’operato di Gecko.
La nebbia rende la visibilità inferiore ai 50 mt,il terreno reso pesante dall’umidità è fradicio , le pietre ancora più scivolose mettono alla prova le mie Salomon Explorer.
Iniziamo e tutto fila liscio come pianificato .Evitiamo la via diretta verso DITO ( I.D. per la stazione di comunicazione) puntiamo infatti verso un nostro punto di controllo a Est, individuato durante la pianificazione,nei pressi di Quota 480 XF 0635E – 4530N.
Verifichiamo la situazione lungo dei muretti a secco,la coppia pointman controlla, noi altri disposti per coprire a 360°,basta un cenno al vice team leader per far disporre la squadra blu in sicurezza.
Ci siamo,ormai siamo caldi possiamo trottare un po’,dirigiamo da “Quota 480” verso DITO,il campo aperto facilità il compito facendoci guadagnare tempo,la maglia UnderArmour cold shirt si comporta egregiamente,mantengo una temperatura ideale.
Ci “congeliamo” a centotrenta metri dalla stazione per le comunicazioni. Squadra blu in sicurezza,scout e il resto della squadra Arancio in osservazione.
Dei bikers con le loro mountan bike ci fanno sobbalzare,ma non ci vedono,decidiamo di allargarci e dividerci in due gruppi per portare l’attacco a tenaglia. Procediamo dopo aver chiesto luce verde,riconosco la voce di Maurizio Mela del Chayenne.La squadra arancio avanza frontale e quella Blu defilata a mie ore nove. L’attacco porta i suoi frutti,Dito è ormai storia,innestiamo i caricatori pieni, scambiamo i saluti con gli occupanti dell’oBj e via verso Nord. Ci fermiamo un po’,chi sistema il nuovo Obj sul GPS chi chiede il dafarsi,chi comincia a orinare come un cammello.
O.K. siamo “ready” !!!!Continuiamo andando a Nord,non ci tengo proprio a fare tratte regolari tra un Obj e un altro,il terreno diventa molto più infimo,la bassa boscaglia ci dà non poche noie,ma abbiamo scelto le vie di facilitazione…”facilitazione un c@@@@” per eludere le pattuglie di contro.
La situazione diventa difficile,UNGHIA ( codename per la il checkpoint) è avvolto nella nebbia,stessa procedura.Osservazione studio dell’Obj,accordi su come attaccare e poi via.
Questa volta la squadra blu si defilerà a ore tre rispetto Arancio,scavalcherà il muretto a secco e attaccherà frontalmente attirando il fuoco, e la squadra arancio sfruttando la copertura della boscaglia attaccherà a 90° rispetto la squadra Blu.
Tutti recepiscono il movimento da fare,siamo carichi. Riconosco questa volta Luca del Faro Ludico che ci dà il go.la mia squadra inizia il movimento,non so come, ma il mio coppio viene colpito ,mi appresto a riunirmi alla coppia avanzata , mi ritrovo insieme a RDG,mi sono perso Controvento.
RDG spara come un ossesso da dietro un cespuglione io invece scelgo un macchione come copertura e sparo delle raffiche per far tenere la testa bassa al tipo dietro il muretto.I ruoli si sono invertiti,abbiamo spinto troppo,siamo noi che attiriamo il fuoco e non la squadra Blu…….
Continuiamo,cambio posizione dalla parte opposta del macchione,guardando per terra nel caso inciampassi, durante il movimento,mi ritrovo con il culo per aria ( x fortuna) rendendomi conto che Damiano si è schiantato sopra di me,veniamo falciati entrambi,la squadra Arancio ha perso l’iniziativa,veniamo decimati,intanto la squadra blu non demorde,ma rimane solo Brontolo che elimina il terzo difensore ma non riesce a portare all’inferno il quarto.
Abbiamo toppato,forza continuiamo!!Dopo l’iniziale sconforto incito i ragazzi:”forza abbiamo ancora del lavoro da fare via…..”
Salutiamo gli amici Velitas,io in cuor mio sono incazzato come una iena,mi rivedo a terra dopo lo scontro con Damiano,ma devo pensare alla squadra è inutile mugugnare o rimproverare,in questi casi bisogna solo rincuorarsi a vicenda e incitarsi ad andare avanti a vicenda.
Ed è perfettamente ciò che facciamo,ci fermiamo un paio di minuti a nord di Unghia,ricondizioniamo il nostro 2ndline,prepariamo i GPS,controlliamo le IGM,qualcuno continua a orinare come un orca assassina ( non sono io heee””,mi accontento di un lavoretto a inizio operazione sulla F.O.B: e uno alla fine)
Procediamo ad “arco da N-NO-NE verso ORO ( code name per il ponte Sud) .
Rimaniamo congelati a 45 metri mentre la coppia scout conferma la presenza del sotto passo.Prepariamo la carica di C4,richiamo RDG,gli dico di piazzare la carica e annotare il codice.
Salvatore torna a lavoro compiuto,riporto il codice sul mio notebook ma al momento non abbiamo campo per inviare il segnale a KING 6,proveremo dopo.
Contenti come bricconcelli andiamo come forzennati verso Ovest lontani da Argento e da eventuali contro.
Abbiamo una marcia forzata da sgropparci,per raggiungere un altro punto di controllo segnato in sede di pianificazione. Quota 417 ci aspetta.
……Quota 417 XF 635E – 4531N
Ci rifocilliamo mangiamo una barretta,ricondizioniamo l’equipaggiamento,io sostituisco l’ottimo polartec 100 FG con il Jungle,la temperatura comincia a salire,la nebbia è ormai un ricordo,lascio riposare i ragazzi è inutile forzare,rispetto la tabella di marcia che avevo prospettato siamo in largo anticipo. Sorrido a Controvento, al quale ho rotto per tutta la marcia le scatole,sfruttiamo queste occasione anche per mettere alla prova i nostri “pulcini” e Damiano sta facendo un buon lavoro,è giusto quindi che gli dia addosso!!!!!
Ci muoviamo carichi,il mio vice mi ha appena schioccato un bacio in bocca,sono proprio rinfrancato,forse faccio bene la mia parte,oppure Maurizio con la storia del mio sedere vuole approfittarne…..vuole abusare di me…….futtutissimo!!!
Siamo a un centinaio di metri da DENTE ( code name per la raffineria) sentiamo le raffiche dalla parte opposta della masseria,siamo a cavallo,contentissimo del percorso fatto.le altre squadra attaccano da NNE rispetto la masseria,perché quella è la direzione d’arrivo in linea retta dei GPS noi invece siamo dalla parte opposta,arrivati da Ovest…Miticooooooooooooooooooo!!
Faccio gracchiare l’LPD per le comunicazioni con Obj,riconosco Antonio “Punk” nelle vesti di arbitro. Dobbiamo pazientare un po’!!Un po!!!’ aspettiamo altre due squadre che devono attaccare la raffineria.
Approfittiamo per avvicinarsi e dare un occhiata consci del pericolo del fuori finestra,i ragazzi sono gasati al massimo,vogliono guadagnare il muro Ovest del complesso e dare un occhiata. Sono titubante,li tengo a freno per un po’,ma poi sono io che non riesco a frenarmi,ci avviciniamo,mi sporgo da un muretto sembra O.K. lo scontro è dalla parte opposta al complesso,esco per primo allo scoperto,se ci beccano deve essere colpa mia!!!
Tutto fila liscio,ci schiacciamo sul muro Ovest,dico a Maurizio di trovare un passaggio per un eventuale ripiegamento in caso i difensori si mettano a passeggiare,e poi esclamo” A ragà lo sapete perché siamo riusciti a fa sta cosa ???tutti mi guardano…
Ed io:” perché abbiamo le multyyyyyycam!!” Sti cazzi.
Punk ci nega la luce verde,un'altra squadra ha la precedenza,dopo una buona mezz’ora è un go!!!
Prima di sferrare l’attacco abbiamo mooolto tempo per pianificarlo.
Il complesso si estende in lunghezza da Ovest a Est per quasi duecento metri,escludo l’opzione di separarci,ci sarebbe la possibilità di sgranarci un po’ troppo. Decido di giocarcela sfruttando la copertura del muro Nord e dispiegare l’intero della forza su una sola linea di fuoco,per avere il massimo volume di fuoco di saturazione.
O.K..O.K.!!!!!
Partiamo e ci sgraniamo rovinosamente Io a ridosso del muro identifico un Tango e ci scambiamo delle raffiche,quest’ultimo scappa via ,entro un raggio di 30mt si muovono a loro piacimento,ingaggio con un altro operatore defilato a mie ore tre ,lo tiro giù e vada avanti,colmiamo la distanza e spaziamo tutto il lato Nord,anche se sgranati abbiamo la meglio e piazziamo la carica sui bidoni di Alcol.
Salutiamo Antonio,e muoviamo verso Nord,non ci penso proprio a cozzare con la carrabile,siamo in direzione Nord e andiamo per “Quota 407”
Prima di guadagnare Quota 407 (XF 635E- 4532N) e “svoltare” a Est ala volta di ORO ( ponte Nord) sfioriamo una pattuglia di contro.
Nei pressi del sentiero a sud di Quota 407…..
I due pointman aprono “letteralmente” la via,arbusti bassi bruciacchiati insozzano rovinosamente il mio combat pants,penso a mia moglie e all’olio di gomito che deve usare per rimuovere la fuligine,siamo ancora in piena operazione non dobbiamo abbassare la guardia,faccio arrestare la squadra c’è il sentiero da attraversare.
Mando RDG e Controvento a controllare oltre il muretto,si sporgono e si girano verso di me molto agitati,vorrebbero mettersi a gridare,ma con le mani gli faccio segno di calmarsi,sussurrano:” contro in avvicinamento” O.K. gli faccio nuovamente segno di calmarsi,mi giro dietro e cerco con lo sguardo GPS.
Faccio segno con le braccia di arretrare,dico a tutti sotto voce di stare calmi e non agitarsi. Torniamo indietro per duecento metri e facciamo una “U coricata” ritrovandoci nuovamente sul sentiero che attraversiamo agevolmente. Entriamo nel folto,che più folto non si può,il tempo stringe dobbiamo andare a 1000 per ORO,minarlo e poi guadagnare il contatto con Iron man.
Faccio una battuta per rinfrancare i volti stanchi e abbattuti,tutti capiscono che la mezz’ora e la contro evitata hanno fatto perdere del tempo prezioso!!
Hooooooooooo!!Ma sapete perché abbiamo evitato la contro????.....Perchè avevamo le multyyyyyyycam “Merry Christmas”
Il tempo incalza,siamo velocissimi e spompatissimi,continuo a rompere,dai che c’è la possiamo fare…dai!!Ancora mi rimbomba nelle orecchie,siamo nei pressi di ORO,ma di sottopassi neanche l’ombra !!
Mi sembra di vedere la scena dall’esterno fluttuando in aria,un gruppo di pazzi furiosi che cercano questo sotto passo del cazzo!! Abbiamo sbagliato l’identificazione siamo troppo a Est,sicuramente e verso Ovest,costeggiamo la ferrovia,faccio le mie raccomandazioni a non scavallare i binari,ormai mi sento molto demotivato,qui ho avuto un crollo mentale,per un po’ sono andato per inerzia,l’appuntamento con IronMan era perso erano le 11,45.
Proviamoci,facciamo quello che possiamo,non molliamo ecco lo spirito delle SF, riuscire a fare l’impossibile. Mi riprendo dal colpo,anche se la ferita comincia a dolermi voglio finire sta storia. Incito nuovamente i ragazzi,forza lungo la ferrovia di lato a mezza costa,lo troveremo sto ponte del cazzo,Ariete chiede lo stop dopo duecento metri a Ovest di Oro “finto”, Gecko ha preso una brutta storta a causa dei Bates slacciati.Comunico a GPS e alla squadra Blu di continuare,mi accerto delle condizioni di Gecko che si rialza convinto e fermamente deciso ad andare avanti,forza…intanto sono le 12,05.
L’Icom gracchia:” lo abbiamo trovato a 50 mt dopo la colonnina.A questo punto è imperativo prendere contatto con Iron man…..
Indico il da farsi alla squadra Blu!!
RDG si occuperà di piazzare la carica e segnare sul notes il codice,GPS insieme il resto della squadra chiederà luce verde a Ironman,prima dello scadere della finestra,intanto Io ,Ariete e Gecko ci ricompattiamo,siamo in ballo.
Su quota 435 scoppia il finimondo,degli insurgent hanno teso una trappola al team dopo aver catturato il sergente della Delta,ma in tre minuti netti,buttiamo quasi giù la masseria.
Mario ci lascia delle info:”correte,correte ,qui su quota 480 entro le 12,30 avverrà uno scambio,dobbiamo raccogliere le prove che trafficano armi,andate,andate!!!!
Il tempo è risicato,appena 20 ‘ per fare 2Km,conviene non perdere tempo scendiamo di corsa verso il sottopasso appena minato,Gecko si infortuna cadendo sbatte uno stinco contro una pietra ci preoccupiamo seriamente,personalmente ritengo che il nostro primo obbiettivo è quello di terminare interi e senza farci male la gara.
Ci avviciniamo, dico di non muoverli la gamba,sollevo il pantalone sino al ginocchio, sembra una bella botta,abrasione cutanea ma toccando le ossa sembra apposto .Ariete mi passa il ghiaccio secco che gli applico sulla parte,gli sistemiamo accanto l’ASG gli occhiali e chiamo Mario avvertendolo,perdiamo tempo,ma no me ne fotte nulla ,prima Francesco in sicurezza poi il torneo.
Mario ci dà l’O.K. ci viene in contro,rinfrancati da Francesco a cui sta passando il dolore ci muoviamo,dobbiamo fare due kilometri in dieci minuti.
Dobbiamo almeno provarci,non dobbiamo lasciare nulla intentato,nemmeno l’impossibile.
Attraversiamo il sottopasso,Enzo rileva le coordinate per metterci sulla strada,io imposto sul 101 quota 480 una vecchia conoscenza( è veloce e pratico l’uso del Foretrex con LBT 2323 ancorato al calcio Crane dell’MK 18 mod.0 hai capito sti Seals…mica so fessi)
Almeno dobbiamo provarci,ma sappiamo che è impossibile!! Andiamo tutti sparati come locomotive,stiamo per curvare sul sentiero quendo Enzo ci blocca!! Cazzo la strada è dritta non dovrebbero esserci curve,facciamo il punto, "non ci sono sentieri,carrabili dove ci troviamo ora" esclama.Addirittura siamo nell’altro quadrante!!!
Cosa fare?? E io.... dai forza torniamo indietro ci sarà un bivio,che non abbiamo visto!!
Il luogo dell’RV è sulla nostra sinistra a 1,5 Km sono le 12,28,proviamo ,tanto dobbiamo arrivarci per andarcene,visto che ci siamo…..
Decido di tagliare in mezzo la macchia,mi sembra di essere AndyMcnab al corso SAS durante la prova di marcia,passare in mezzo o usare la strada???
Siamo davvero allo stremo,scolliniamo ci fermiamo a 300 mt dall’Rv dove è previsto lo scambio,Salvatore e Brontolo continuano ancora un po’.
Ormai sono le 12,42 avviso King 6. Purtroppo è andata così,quel porco di Murphy o come cazzo si scrive, oggi ci guarda molto da vicino,in cuor mio penso che è una fortuna che il culo,quello vero, abbia retto. Michelino ci dice “: ma non vi hanno comunicato che la vostra finestra è spostata di ¼ d’ora?????
Allora siamo in ballo !!!!!
Chiudo la comunicazione dicendo che chiamo per la luce verde tra qualche minuto,avviso Salvatore e GPS. Devono essere loro due a chiedere la finestra e a portarsi a distanza tale da assistere in occultamento allo scambio. Una volta assicuratomi che hanno recepito il dafarsi ci sgroppiamo sfiniti le ultime centinaia di metri e ci raggruppiamo ai due che assistono con un binocolo allo scambio,esco il mio Steiner comincio a osservare,e fatta!! Mi sporgo ancora un po’ e improvvisamente danno l’allarme .
Scoppia un parapiglia, un folto gruppo di Insurgent famelici ci viene incontro. La toyota con i trafficanti fugge via ( sembra di assistere ad un film) Incito i ragazzi per l’ultima volta,attacchiamo a nostra volta i sei/sette insurgent,ci buttiamo a ridosso di un muretto a secco.
RDG attira il fuoco insieme ad altri,scavalco il muretto a secco,il sedere mi fa un gran male ….ma abbiamo fatto l’impossibile,chi se ne fotte!!!!
Dietro di me c’è Brontolo che si mette dietro un ulivo,e comincia a vuotare il caricatore contro BadIdea vestito da talebano,entrambi sono lontanissimi,continuo a camminare basso lungo il muretto,arrivo a tiro utile e butto giù Giuseppe che impreca contro Danilo, pensando che fosse stato lui da distanza folle,Sento Danilo brontolare:” hoooo ma c’è l’hai con me?? Vedi che ti ha fatto Pasquale non io….
Continuo lungo il muretto a ore 12 inquadro Mario,(compagno d’avventura a Rocca Scalegna ) e lo sego in due,mi accuccio, cambio caricatore e dalla parte opposta del muretto vedo un Pakol,via fuori un altro,il compagno di Pakol,”maglia chiara” fa per sporgersi ma ormai è storia,alzo la testa, la parte opposta del muretto è libera,un tizio a 20mt a tutto tondo è mio!!L’MK 18 fa egregiamente il suo dovere.
Una furia disumana mi ha guidato in quest’ultimo scontro,la foga di aver fatto anche se parzialmente quest’ultimo Obj.
Saluto il mio amico Antonello,spiego gli accaduti,non importa ci siamo divertiti”,maglia chiara “ si avvicina chiedendo chi fosse ad avere il binocolo dalle lenti gialle,vi abbiamo sgamato,mi cade il mondo addosso.Antonello capisce al volo, Haa Pasquale!! esclama dispiaciuto ( adesso lo steiner è spazzatura).....Così imparo a prendere le cose, ricondizionate da un cinese del cazzo!!!
Concludo esprimendo i miei ringraziamenti a tutti gli operatori del Seal Team "Veleno". Sottolineo che quando c'era da dire basta è impossibile,io ho solo dato qualche incoraggiamento,i miei ragazzi hanno dato il cuore .Bravi!!
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in gergo militare, si indica con click la distanza di un kilometro.
Quindi, 2 clicks = 2 km
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