Sabato, 05/19/12 Maggio 2012
   
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Debriefing Op. Chemical Event

raiders teamMISSIONE
La missione consisteva nel ricognire un territorio costiero alla ricerca di obbiettivi sensibili, qualora trovati questi dovevano essere attaccati tramite azione diretta.

 

Dalle info da noi possedute sappiamo che nell’AO è presente un chimico, un laboratorio dove si sintetizzava un pericoloso agente chimico ed infine era nota la presenza del leader iraniano Almadineijad.

TEAM
Il team dei Raiders era composto da 6 operatori, il team è stato idealmente diviso in due brick denominati Assassin e Hitman da 3 operatori ciascuno.

nel boscoDEBRIEFING
Il team si imbarca su i due gommoni, ci stendiamo sul pavimento freddo e umido dell’imbarcazione appoggiando le nostre carabine sul morbido bordo, i comandanti fanno una breve manovra e in pochi secondi siamo in navigazione verso il nostro punto di infiltrazione. I comandanti aumentano la velocità e i due gommoni procedono paralleli effettuando varie manovre “sceniche” tutte per i fotografi e i cameraman che ci stanno riprendendo. Dopo qualche minuto è giunta finalmente l’ora di infiltrarci in territorio. Arriviamo nel nostro punto di infiltrazione a NORD dell’AO e in pochi secondi scendiamo dai nostri mezzi.
Faccio mettere la squadra in sicurezza e chiamo a me Sfondino (vice team leader) per fare il punto della situazione e decidere la direzione di marcia.
In fase di briefing abbiamo individuato sulla carta circa 40 punti di “interesse” che ci avrebbero aiutato nella ricognizione del territorio.
Decidiamo così di dirigerci in un punto a NORD-OVEST, la procedura concordata in fase di briefing consisteva che durante il movimento io avrei guidato l’intera squadra, ci mettiamo così immediatamente in marcia, seguiamo un piccolo sentiero che serpeggia nella fitta pineta, quando siamo a circa 70m dal nostro punto individuo fra gli alberi una bandiera BLU. E’ il nostro primo obbiettivo. Immediatamente faccio bloccare la squadra e chiamo Sfondino, il quale chiama il comando chiedendo la luce verde per l’attacco che ci da 10 minuti come tempo di attesa. Decido di dividere le due squadre e mando Sfondino comandate del team Hitman a posizionarsi e attendere la luce verde sulla destra dell’obbiettivo, mentre Assassin lo attaccherà sulla sinistra.
Alla luce verde i due team scattano avanzando compatti verso l’obbiettivo, Hitman individua subito il chimico e lo comunica a tutta la squadra, abbiamo l’ordine di non ucciderlo e di interrogarlo. Dalla sinistra veniamo ingaggiati da due tango riparati dietro a delle barricate, ma il nostro fuoco è costante e ci permette di avanzare, riesco a colpire una sentinella e ad avanzare, dall’altra parte il fuoco della M249 è costante ed ininterrotto in breve siamo sotto la postazione nemica con tutti i tangos abbattuti, obbiettivo preso bene. Ma la doccia fredda arriva qualche secondo dopo, quando il chimico ci comunica che lui è stato colpito da un pallino, non si sa sparato da chi e che quindi l’obbiettivo lo abbiamo preso in maniera parziale e che non ci può dare ulteriori informazioni. Cazzo! Non ci voleva!
Dopo qualche secondo di smarrimento ci rimettiamo in marcia alla ricerca di altri obbiettivi sensibili.
Dopo qualche decina di metri vediamo del movimento, ci buttiamo a terra, è una pattuglia e… Cristo, ci sta venendo proprio in bocca! Non possiamo far altro che rimanere immobili, schiacciati a terra con le guancie contro i calci delle carabine. I tangos si avvicinano ed io seguo il primo di loro con il “death circle” dell’Eo-Tech ben piantato sul bersaglio grosso, si avvicinano sempre più e quando sono molto vicini, faccio partire una breve raffica che colpisce in pieno il tango che cade stecchito, in una frazione di secondo si scatena l’inferno, tutti sparano al proprio bersaglio e tempo qualche secondo la pattuglia è completamente eliminata.
Dobbiamo continuare, proseguiamo seguendo il corridoio più interno dell’AO, il team si apre leggermente, dato che il terreno lo consente in modo da contrastare più facilmente un eventuale ingaggio.
Individuiamo due tango appostati a pochi metri da noi e riusciamo ad eliminarli credendo erroneamente che si trattasse di un’altra pattuglia di contro interdizione, per poi accorgerci qualche secondo dopo, che, invece, si trattava dell’obbiettivo giallo: il laboratorio chimico.
principeChiediamo al comando il permesso di proseguire l’attacco, ci viene concesso, entriamo in ballo, gli altri due difensori rimasti hanno vita breve, l’obbiettivo è preso. Prendiamo quasi di forza il chimico e Sfondino lo fa spogliare e lo perquisisce, dobbiamo trovare la formula dell’agente chimico, ma il dottore all’obbiettivo precedente non ci ha detto dove questo è tenuto nascosto, lo dobbiamo cercare noi, affidandoci al nostro intuito. Dopo qualche minuto di smarrimento Predator scosta dei rametti e trova in una buca una valigetta metallica, bingo! Dentro troviamo un foglio con la formula dell’agente chimico, ottimo! Obbiettivo conquistato al 100%.
Proseguiamo nella nostra ricerca di obbiettivi sensibili e nel frattempo ci imbattiamo in una pattuglia di contro interdizione che stazionava su una piccola collina, tanto che abbiamo creduto che fosse un obbiettivo, questa volta lo scontro dura un po’ di più dato che i tangos si spostano ed indietreggiano in continuazione, ma il fuoco di copertura della M249 fa il suo lavoro.
Sbrigate le formalità, continuiamo nella nostra recon e qualche decina di metri dopo incrociamo l’obbiettivo bianco in cima ad una alta collinetta.
Chiediamo al comando il permesso di attaccare e divido i due team in modo da non offrire ai tangos punti di riferimento. Purtroppo questo attacco non va bene, le sentinelle sono appostante in fitti cespugli che non ci permettono di individuarli, perdiamo l’obbiettivo, le bestemmie si sprecano, ma non tutto è perduto, ci proveremo ancora.
Scendiamo da quella maledetta collina e proseguiamo, individuando quasi subito dall’altra parte del campo, sulla spiaggia, un obbiettivo contrassegnato dal colore rosso.
Decido di non dirigerci subito sull’obbiettivo, ma di proseguire fino alla fine del AO per poi tornare indietro dal lato della spiaggia.
Nel frattempo individuiamo un'altra squadra che procede quasi parallela a noi, ma dopo qualche minuto sentiamo grida, urla e raffiche, è la controinterdizione che ha individuato l’altra squadra ingaggiandola. Veloci e silenziosi, sgattaioliamo alle spalle della contro che, distratta dall’altra squadra, non ci individua.
Arrivati alla fine dell’AO tagliamo verso la spiaggia, direzione obbiettivo rosso. Individuiamo la bandiera proprio sulla spiaggia e chiediamo luce verde che ci viene concessa dopo circa 10 minuti, decidiamo quindi che Assassin condurrà l’attacco dalla spiaggia, mentre Hitman all’interno del bosco.
Al via le due squadre scattano, individuiamo subito la prigione dove vi è detenuto il leader iraniano, attenzione, non sparate nella prigione, non sparate nella prigione. Le due squadre avanzano, i rametti del sottobosco saltano sotto il fuoco della minimi e in pochi minuti conquistiamo l’obbiettivo. Ora ci dobbiamo occupare di quella carogna! Estraggo la mia colt 1911 dalla fondina, e la punto alla tempia di quell’animale: “parla!” gli intimo, mi dice che in cambio della vita mi può dare un campione dell’agente chimico già sintetizzato, accetto la sua proposta e, sempre con la colt ben puntata su quella sua testa di cazzo lo “accompagno” fuori dalla prigione dove c’è una cassa con dentro un flacone. A questo punto la tentazione di sparargli un colpo in testa è molto forte, ma i patti sono patti.
“Tutto ok ragazzi obbiettivo preso” faccio agli altri.
raiders team spiaggiaA questo punto decidiamo di riattaccare l’obbiettivo bianco, quei maledetti sulla collina non possono averla vinta. Decido questa volta di portare l’attacco dalla parte EST della collina dove sia ha più visuale ed è più facile salire. L’attacco da i suoi frutti e anche se con pesanti perdite conquistiamo la collina!
Tagliamo nuovamente il campo in orizzontale, decisi a cercare altri obbiettivi eventualmente presenti nella zona esterna.
Individuiamo nel bosco una pattuglia, decidiamo così di uscire dal bosco e proseguire sulla spiaggia, purtroppo però dopo pochi metri veniamo ingaggiati da dentro al bosco, riusciamo ad eseguire un bella RAI difensiva tornando indietro, da dietro però sopraggiungeva un’altra pattuglia, la nostra posizione non era delle migliori, così attaccati da due grosse pattuglie non possiamo che soccombere, dopo un cruento scontro a fuoco. Ma i capipattuglia, capiscono il loro errore e ci viene data solo una contro interdizione.
Proseguiamo la nostra marcia alla ricerca di ulteriori obbiettivi, sono passate circa tre ore e ne abbiamo ancora altre tre.
La nostra ricerca di obbiettivi sensibili lungo la linea esterna non porta a risultati, arriviamo fino al nostro punto di sbarco. Decidiamo quindi di riposarci qualche minuto per poi riprendere la nostra recon in una zona non ancora visitata che si trova oltre ad una specie di palude.
Prendiamo la strada esterna che circonda il campo e dopo u  po’ tagliamo verso l’interno in un canneto e in men che non si dica siamo con i polpacci nell’acqua melmosa.
Riusciamo ad arrivare nel bosco sito dall’altro lato della “palude” e proseguiamo al suo interno verso NORD, ma la nostra ricerca è vana, ci attestiamo in un punto attendendo l’orario di esfiltrazione. Dopo qualche minuto ci chiama il comando che ci comunica che se vogliamo possiamo esfiltrare anche subito, ci dirigiamo così a piedi verso le macchine ponendo fine a questa missione.
Mission Accomplished!

CONCLUSIONI
Alla fine è stato un secondo posto che ci ha visto soddisfatti, ci ha fregato quel pallino sul chimico, altrimenti saremmo saliti sul gradino più alto, peccato!
Il torneo era molto semplice e lineare, senza grosse difficoltà, ma è stato anche divertente e si è sparato veramente tanto.
Un grazie agli ASAI Indians di Termoli per averci regalato quest’avventura e un grazie alla mia squadra!
Raiders Team Rules.

Andrea “ErDuca” Palladino
Team Leader

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Commenti  

 
0 #3 erduca 2009-12-19 18:29
Citazione principe:
Andrea, da come hai scritto sembra che l'hai fatto da solo il torneo..... :-)

Mi sembra di aver parlato abbastanza al plurale, tranne qualche punto di vista soggettivo!
Citazione
 
 
0 #2 principe 2009-12-19 15:51
Andrea, da come hai scritto sembra che l'hai fatto da solo il torneo.....
Citazione
 
 
0 #1 predator 2009-12-16 15:36
Bravo Andrea ben fatto complimenti.
Citazione
 

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