Scritto da Andrea Palladino Mercoledì 09 Settembre 2009 02:44
MISSIONE:
La missione consisteva nella conquista di vari OBJ presidiati da una sentinella, tutti gli OBJ contenevano delle INFO necessarie per l'OBJ finale: l'uccisione del generale.
La missione doveva essere svolta senza l'ausilio del GPS e solo con bussola e mappa, al briefing ci hanno consegnato un foglio con i gradi e la distanza per andare da un OBJ all'altro, la navigazione era libera, ma date le distanze era preferibile fare il percorso prestabilito.
AREA OPERAZIONI
L'area operativa era una collina di un paio di km quadrati, con vegetazione molto fitta di rovi e arbusti vari, camminare in mezzo al bosco era quasi sempre impossibile (anche per il rumore) e la scelta dei sentieri era obbligata.
DE-BRIEFING
Dopo un breve briefing iniziale ci portano con un furgoncino in cima a questa collina, ogni squadra aveva un punto di infiltrazione diverso, noi eravamo la squadra BLU ed eravamo i primi ad infiltrarci, ci accompagnano in un punto e da li dovevamo trovare un cartello blu con una busta contenente la frequenza per comunicare con il comando.
Diamo uno sguardo alla bussola e iniziamo a muoverci, arrivati più o meno alla distanza designata iniziamo a cercare questo cartello blu, ci impieghiamo qualche minuto, ma finalmente lo troviamo, prendiamo la busta con la frequenza e ci dirigiamo verso il primo OBJ: BRAVO1. Per fortuna troviamo un sentiero che porta quasi diritti all'OBJ (tutti gli OBJ potevano essere raggiunti tramite sentieri), arriviamo a 200m e scorgiamo la piccola capanna con la sentinella, subito entriamo nel fitto bosco e ci congeliamo in osservazione e per compilare le sniper card, comunico la distanza dell'obbiettivo al mio spotter, dopodichè, finite di compilare tutte le carte, decidiamo il percorso da fare: ritorniamo per un momento sul sentiero che sembra tranquillo per attaccare l'obj dal basso, dato che dall'altra parte c'era un bosco troppo fitto che ci averebbe sicuramente fatto sentire dalla sentinella. Fatti 50 metri sul sentiero, tagliamo, salendo, verso l'OBJ, iniziamo a strisciare, vedo un piccolo comulo di terra, posizione ideale dalla quale sparare, faccio fermare lo spotter a 20 metri e vado avanti, arrivo al cumulo e scorgo la sentinella, faccio segno a Mario di chiede l'autorizzazione ma dopo vari tentativi non risponde nessuno, decidiamo così di ingaggiare lo stesso. Mi sporgo un pò e vedo la sentinella che guarda verso di noi, aspetto, aspetto, la sentinella si gira dandomi le spalle, perfetto, metto il fucile in posizione, miro, sparo la sentinella cade a terra. Colpo perfetto, OBJ preso chiamo Mario ed andiamo a prendere le info.
Ci dirigiamo verso il secondo OBJ, si trattava questa volta di prendere una sagoma e di fare il punto carta, seguiamo sempre il sentiero, quando riusciamo a scorgere l'obj, decidiamo così di scendere dal sentiero per prendere l'OBJ dalla destra forti della copertura di un muro di rovi, arriviamo camminando bassi vicino e faccio fermare Mario, questa volta si ferma prima dato che non essendoci sentinelle anche se fallivo il colpo o mi scoprivano non mi potevano sparare, avanzo bassisimo, quasi strisciano e noto un piccolo buco nei rovi che permette una buona linea di tiro, striscio faccia a terra, mi graffio per bene nei rovi, miro alla sagoma, sparo e la prendo, perfetto, faccio segno a Mario di venire ed andiamo a prendere le info.
L'obj successivo era molto vicino a questo, circa 150 metri, facciamo pochi passi e subito lo vediamo, ci fermiamo in osservazione, ma non vediamo nessuno, passano parecchi minuti e non viene nessuno, finalmente arriva la sentinella, decidiamo quindi che appena farà di nuovo il giro di muoverci bassi per prendere posizione e sparare, purtroppo la nostra posizione non era delle migliori e questo ci ha costretto a spostarci, la sentinella era coperta dai rovi e non ce ne siamo accorti ma era abbastanza vicina, deve aver sentito in nostri rumori, fatto sta che inizia a spararmi, per fortuna i rovi mi coprono dai pallini, ma io ero praticamente impotente, chiamo Mario che immediatamente colpisce la sentinella, prendiamo l'OBJ ma senza il bonus sniper.
Proseguiamo verso Delta 4, a 50 metri dall'OBJ incontriamo ben 2 pattuglie di contro, al termine dell'ingaggio facciamo presente la cosa al comando che si scusa con noi e ci toglie questo ingaggio.
Faccio 10 metri, e vedo la sentinella, aspetto che si gira, miro, sparo e la prendo dietro la schiena in corrispondenza del cuore, colpo perfetto, OBJ conquistato!
Proseguiamo verso l'informatore, durante l'avvicinamento becchiamo una pattuglia di contro-interdizione, riusciamo a colpirne uno, poi ci sganciamo, ci congeliamo e facciamo passare quei 5 minuti che decretano la fine dell'inseguimento, possiamo così continuare per i nostri passi. Arriviamo vicino ad un traliccio dell'alta tensione e scorgo l'informatore, che ci fa segno di venire, ci da delle INFO e ci dice la strada giusta per raggiungere l'altro OBJ, ci dice, inoltre, di stare fermi qualsiasi cosa succeda e di andarcene dopo 2 minuiti che lui si fosse allontanato.
L'informatore se ne va e sul sentiro viene intercettato dalla contro, che gli chiede i documenti e lo spara uccidendolo, dopo 2 minuti ce ne andiamo, vediamo il nostro informatore a terra morto, ma non possiamo, ne potevamo fare nulla.
Ci dirigiamo verso il prossimo OBJ attraverso la strada indicata dall'informatore, purtroppo il comando non ci ha detto che le coordinate erano state prese con Map Datum WGS84 e non Europa 50 e noi che siamo stati i prima ad infiltrarci ne paghiamo le conseguenze, ci infiliamo del bosco fitto e dopo qualche metro nei rovi, ci rendiamo conto che il punto non può essere quello, chiamiamo il comando e riusciamo a chiarire l'equivoco, il punto si trova 150 metri verso il basso, raggiungiamo il punto, ma un pò l'incazzatura, non ci fanno prendere l'OBJ da un buon punto, la sentinella ci scorge, riusciamo lo stesso a prendere l'OBJ, ma senza bonus sniper.
Il prossimo è l'OBJ finale quello del generale, l'informatore ci da una foto aerea con il percorso che farà il generale, decidiamo quindi di metterci ai bordi della strada sulla curva, io da un lato e Mario dall'altro, in modo tale che quando il generale fosse passato per lui e la sua scorta non ci sarebbero state possibilità di sopravvivenza. Purtroppo il percorso non era chiaro e il generale mi è passato a 5 metri dietro la schiena e non avevevo la possibilità di sparare, perdiamo l'OBJ più importante.
Non ci resta che esfiltrare e concludere la missione.
CONCLUSIONE
Siamo arrivati terzi, purtroppo il generale e quella maledetta fotografia aerea ci è costata il PRIMO posto! Quando lo abbiamo saputo ci siamo rimasti veramente, veramente male, purtroppo è stata solo la sfortuna e la non giusta chiarezza da parte dell'organizzazione che ha voluto che non tornassimo trionfali!
La gara è stata nel complesso ben organizzata, era il loro primo torneo e qualche errore lo si può commetere (leggi MapDatum sbagliato e indicazione del percorso non chiare), ma nel complesso ci siamo veramente divertiti, alla fine ci hanno offerto anche il pranzo a base di pasta e fagioli, polpette, vari tipi di dolce, il tutto innafiato con dell'ottimo Montepulciano. I 999 sono dei bravi ragazzi, simpatici e seri è stato un piacere conoscerli e se organizzeranno un' altra edizione, faremo di tutto per esserci.
Voglio concludere con una frase celebre che più di tutte sintetizza la nostra missione: "Mancò la fortuna, non il valore".
Mario "Sfondino" Corselli
Raiders T.S.T. sniper team
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